facebook  twitter  googlep  instagram 
itenfrdeptes

Città di Tolfa

TOLFA

Collocato sul versante meridionale dei monti della Tolfa, su rupi rigide e scoscese, questo pittoresco villaggio, ci regala documentazioni archeologiche risalenti al Paleolitico, Neolitico, all’età del rame e all’età del bronzo. L’insediamento e l’integrazione, sono dovute dalla fiorente presenza di minerali metallici presenti su tutto il territorio, correlati alla sua origine vulcanica.

Numerose tombe ad inceneritore, sparse nelle aree circostanti e ritrovamenti di oggetti in rame (fine III millennio a.C – inizio I millennio a.C), testimoniano i ricchi insediamenti nell’era del bronzo finale rappresentando questo passaggio storico con il nome universale di Fase Tolfa. Successivamente (inizio età del ferro X secolo a.C), su tutta l’area dei Monti della Tolfa e in alcune zone dell’Etruria, si ebbe un ‘abbandono del territorio e una notevole diminuzione demografica, che incentivarono così lo sviluppo dei primi centri urbani come quelli di Tarquinia e Cerveteri. La progressiva ripopolazione portò allo stazionamento del popolo etrusco, testimoniato dalla presenza di tombe a camere costruite con i materiali presenti nel sottosuolo come ad esempio il tufo.

La prima documentazione disponibile, dopo l’età romana (ancora oggi presente su tutta l’area comunale), ci giunge dal 1201, con un interessante manoscritto dove è menzionato il nome della Tolfa (contenuto nella raccolta Margarita Cornetana). All’inizio dell XIII secolo, durante la modifica dei possedimenti sul territorio Patrimonio di San Pietro, Tolfa divenne proprietà della Santa Sede, secondo Papa Innocenzo II. Nel XIV secolo, venne occupata dai Viterbesi, inizialmente dalla famiglia Capocci e successivamente dai Frangipane, i quali ebbero notevoli scontri con la Santa Chiesa, dovuti dalla scoperta di giacimenti di Alunite riscontrati dal Cardinale Giovanni di Castro (1460-1462), che portarono alla costruzione di forti mura su tutto il perimetro urbano.

Nel 1463, Giovanni di Castro, ottenne da Papa Pio II la concessione per lo sfruttamento delle miniere della durata di venticinque anni, ottenendo anche il permesso per la costruzione dell’edificio dell’Allume, Tolfa fu nuovamente proprietà indiscussa della Camera Apostolica. Finiti i venticinque anni di sfruttamento da parte del cardinale Di Castro, la concessione passò ad un nobile senese Agostino Chigi, il quale poté non solo sfruttare le fiorenti miniere e tutta la ricca agricoltura e pastorizia offerta dalla zona Rocca di Tolfa, ottenne anche la facoltà di tenervi un proprio castellano.

Il ricavato di tale sfruttamento, operato da Chigi, superò tutte le ottimistiche aspettative tanto che il Papa ordinò l’utilizzo dell’entrate dei ricavi per finanziare la battaglia contro i Turchi, come da atto notarile (Appalto Alluminum Sanctae Crociate) collocato nell’Archivio Vaticano (1513). Nel 1530, grazie a Clemente VII, Tolfa ottenne lo statuto di comune autonomo, determinato un crescente e rapido sviluppo oltre la cinta muraria.

COME RAGGIUNGERE TOLFA:

INFO B&B

 +39 331 5771115 

 info@cottagecv.com

 Check In: 15:00

 Check Out: 11:00

DOVE SIAMO

Cottage Bed & Breakfast
Via G. M. Amicizia, 5
00053 Civitavecchia (RM)